lunedì 14 gennaio 2019

Iscritta al campionato svedese indoor 2019!


Pochi minuti fa è l'annuncio sulla pagina facebook dei campionati e mi sono iscritta subito per paura di non fare in tempo. I campionati sono open, ma in genere non partecipano molti atleti perchè quelli che praticano apnea in Svezia sono pochi. Questa volta però è diverso perché la gara si svolgerà a Uppsala che è molto vicina a Stoccolma dove si trova il maggior numero di apneisti, quindi è possibile partecipare senza spendere un capitale.

Ora ho tempo fino al 25 marzo per fare le "dichiarazioni"per ogni disciplina: quanti minuti di statica, quanti metri di dinamica con e senza attrezzi.
La dichiarazione non influenza i punti che si ricevono, ma in caso di parità vince quello che aveva dichiarato una misura più vicina alla prestazione effettivamente realizzata.

La parità in effetti è molto rara e quasi sempre la dichiarazione serve solo a decidere l'ordine di partenza. Chi dichiara meno parte prima in modo che in teoria i più forti gareggiano per ultimi e per gli spettatori c'è più suspence.  Alcuni però dichiarano poco per togliersi subito il pensiero oppure  per avere il tempo di fare da coach a un compagno di club o per intimorire gli atleti che partono dopo. Secondo me però quest'ultima strategia potrebbe sortire anche l'effetto opposto, ovvero una volta che io so che la mia avversaria ha nuotato 100 metri, io che arrivo dopo di lei mi sforzo di farne 101 anche se sto schiattando.

In Svezia comunque da qualche anno le partenze si fanno in base ai risultati realizzati nelle gare precedenti oppure in allenamento se non si è mai gareggiato. L'importante però è non fare una dichiarazione superiore alla prestazione effettiva altrimenti ti tolgono punti.

Mi è successo nel 2017, ma nel 2019 voglio tutti cartellini bianchi ovvero prove valide senza penalità.

Buona giornata a tutti i miei 3 lettori!

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