Oggi ho provato a fare un nuovo massimale con la monopinna: 49 metri.
Premetto che avevo lavorato tutto il giorno ed ero andata in piscina solo per fare il massimale, perchè non avrei fatto in tempo ad allenarmi. Però questo avrebbe dovuto motivarmi a fare bene: ero andata lì apposta invece di poltrire in casa...invece.
A parte che ero un po' stressata ho fatto anche due errori:
1. A colazione ho mangiato una mela cotta e ha pranzo solo una patata dolce con un cucchiaino di miele perchè pensavo che fosse meglio tenersi leggeri, ma pare che funzioni con l'apnea statica non con la dinamica
2. Ho calcolato male i tempi. Quando sono arrivata in piscina i compagni di apnea mi hanno chiesto quando volevo partire. Io mi sono data 15 minuti: 10 per meditare, 5 per fare il riscaldamento a secco (2 apnee) e 5 per mettermi i pesi entrare in acqua. Trovato l'errore? Eh sì, 10+5+5 fa 20. A metà del riscaldamento a secco un compagno di apnea mi ha avvertito che mancavano 4 minuti. Avrei potuto chiedere 5 minuti in più, ma ho pensato che era un po' come barare, perchè a me piace quando faccio il massimale che tutto sia il più possibile come una gara.
Quando sono partita mi sentivo bene, ma appena mi è arrivata la prima contrazione, verso il 35 metri, mi ha colto di sorpresa, era come se non me lo aspettassi. Quando ho visto la T alla fine della vasca ho pensato che non avrei comunque potuto fare un nuovo record personale, ho perso la motivazione e sono uscita.
Da una parte capisco che avrei dovuto tenere duro almeno fino a 75 metri, però anche questa è esperienza.
Per lo meno ho imparato che ho la forza di arrivare in piscina dopo otto ore di lezioni di nuoto e che devo stabilire con precisione cosa fare esattamente prima di un massimale o di una gare e poi ripeterlo ogni volta tipo liturgia, in modo da non rischiare di sbagliare qualcosa.
E poi devo nuotare più in fretta, ci ho messo 63 secondi a fare 49 metri, è veramente troppo. In allenamento ci metto 50 secondi e li verrei ridurre almeno a 45. Martina Mongiardino, per fare un esempio. ce ne impiega 41. Vabbè, lei sta a un altro livello, ma bisogna pur avere un riferimento.
Comunque come ha detto il ragazzo che faceva il safety per me, un tentativo di massimale andato male è pur sempre meglio che restare a casa e non provarci per niente.
A domani!