sabato 9 febbraio 2019

Intanto a Riga...parte seconda

Foto di Alexey Potapenko

Risultati altalenanti nella squadra svedese che ha scelto il nome di Val De Mar ispirandosi ovviamente al suo componente Valdermar Karlsson.

Tomas Jonsson ha concluso la prova di statica con 6'34'', molto sotto i 7'13'' del suo massimale. Ma l'apnea è stata piacevole e nel complesso sembrava soddisfatto della sua prova.

Valdermar Karlsson invece mentre carpava ha sentito di avere la pressione molto bassa e di essere prossimo allo svenimento. Nonostante questo ha iniziatola gara, ma visto che questa sensazione perdurava durante l'apnea, ha preferito interrompere a 2'47'', ben lontano dai 9 minuti fatti in allenamento. Bravo Valdemar che non si è lasciato prendere dalla foga della competizione.

Ottima prestazione per Nicole Edensbo che porta a casa 6'27'', nuovo record personale e se non sbaglio anche la medaglia di bronzo, dopo la polacca Agnieska Kalska nuovo record nazionale polacco con 7'02'' e la britannica Georgina Miller con 6'36''.

Stasera tardi i risultati della gara di rana subacquea che è già in corso.

4 commenti:

  1. È una tecnica particolare per far entrare più aria nei polmoni. Si dice "carpare" o "fare la carpa" perchè per farlo si apre e si chiude la bocca come una carpa appunto.

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  2. Ah, per me carpare è il camminare carponi, sulle ginocchia e le mani, cosa che per esempio fanno i bambini prima di cominciare a camminare; a volte lo fanno anche gli ubriachi e mi domandavo appunto se non fosse stato un eccesso etilico il motivo del malore del partecipante svedese :P

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    1. Hahaha, non credo, anche se in teoria l'alcol rilassa quindi potrebbe migliorare le prrresrazioni. Io quello che intendi tu lo chiamo camminare a carponi, oppure gattonare nel caso dei bambini piccoli.

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