domenica 10 marzo 2019

Pochi metri, ma molto ottimismo

Oggi è stata una giornata molto difficile, soprattutto a causa della nuvola di rabbia che da qualche giorno mi avvolge. Arrivata l'ora di andare in piscina, non ne avevo nessuna voglia. Mi sono anche autosabotata, sono uscita in ritardo e ho dimenticato la cuffia...ma siccome ho questo blog e ci sono ben otto persone che mi leggono, ho deciso di tentare un massimale. All'inizio tutto bene, le contrazione sono cominciate come al solito verso i 35 metri, ma non erano tanto fastidiose. Purtroppo però verso i 65 metri ho cominciato a sentire le gambe pesantissime e doloranti per l'acido lattico, così sono uscita a 88 metri. 

Non è molto, ma considerando che mi sentivo uno straccio psicologicamente e che avevo mangiato troppo tardi, sono abbastanza contenta. Dopo sono rimasta ad allenare le virate e le uscite. 

Quando tento un massimale lo faccio nella corsia vicino al muro, mentre in gara per non favorire nessuno ci saranno dei galleggianti a delimitare anche la corsia più esterna. Quindi mi sono allenata a fare il protocollo d'uscita proprio come sarà in gara. Ne avevo proprio bisogno: al primo tentativo sono uscita dal lato sbagliato, cosa che in gara mi sarebbe costata un cartellino rosso.

Intanto la mia compagna di allenamento AL ha fatto 138 metri! Aveva già fatto 139 qualche settimana fa, ma non aveva completato il protocollo d'uscita. Questa volta invece ha fatto un'uscita pulita. Sono molto contenta per lei, ma sarò ancora più contenta  quando IO farò 140. Non vi sembra giusto?

4 commenti:

  1. ?????? Non ho capito. Che parola metteresti al posto di giusto?

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  2. Certo Fia Credici! Tu puoi esattamente come lei! Si tratta di allenamento, perseveranza, determinazione e ingrediente magico Desiderio Ardente! Go Go Go

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