Vagone C, posto 133. Finalmente sono seduta. Ho fatto un grave sbaglio: ho portato i pesi in un borsone invece che nel trolley. Pensavo che mettendo il borsone a mo' di zaino non mi sarei affaticata molto, invece ho già le spalle indolenzite. Comunque arriverò a Göteborg con molte ore di anticipo e avrò tempo di riposarmi.
Ho appuntamento con uno degli organizzatori 2 ore prima della gara.
Stammattina non avevo fame, ma mi sono sforzata di mangiare due uova sode perché poi dovrò mangiare carboidrati per tutto il giorno. Mi sono portata della pasta con l'olio per il pranzo. In principio volevo portare le fette Wasa ma ieri hi visto che mi facevano gonfiare la pancia.
Naturalmente ho con me acqua e camomilla, perché qui nei bar non si trova.
Ho preso anche la creatina e la beta-alanina che di solito prendo la sera per non dovermele portare dietro.
Intanto ieri Tomas S. è andato a fare un sopralluogo nella piscina di Uppsala dove ci saranno i campionati. Ha detto che è pessima perché da un lato si tocca e quando fai la virata la monopinna esce dall' acqua, al centro è molto profonda ed è difficile capire dove ci si trova. Dice che chi usa gli occhialini è avvantagiato. Io in genere non li uso in gara perché intorno agli occhi ci sono i ricettori del riflesso di immersione, ma il mio massimale l'ho fatto con gli occhialini, quindi li terrò anche ai campionati per la gara di monopinna. Per la rana subacque c'è una piscina migliore per cui ne farò a meno.
Tomas è molto critico anche verso la piscina dove si farà la statica perché con 31 gradi è troppo calda. Io però in quella piscina ho già gareggiato e ho fatto il mio massimale in gara, che è minore di quello fatto recentemente in allenamento ma è comunque un buon tempo.
In ogni caso dopo il sopralluogo i miei amici hanno abbassato molto le aspettative e per la verità mi sembra una cosa positiva: aspettative basse vuol dire tranquillità che in apnea vuol dire buoni risultati.
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