Da sinistra a destra: Peter, Martin e Dario.
Oggi bellissima giornata di sole, ma al momento di prepararmi in me c'era una bambina che pestava i piedi e diceva: "Non voglio, non voglio!". Ci ho messo un po' ma alla fine l'ho trascinata lo stesso al luogo dell'appuntamento. A causa di un pneumatico mezzo sgonfio che mi sono dovuta fermare a gonfiare sono arrivata con 40 minuti di ritardo e ho trovato i miei amici già con la muta, ma non erano ancora entrati in acqua.
Questo posto dove ci alleniamo d'estate è in profondo 40 metri e abbiamo un peso sul fondo fissato a un cavo alla cui estremità c'è una piccola boa che si trova a circa un metro e mezzo di profondità. O meglio si trovava, perchè questa volta non c'è stato verso di trovare il cavo. Per fortuna Dario aveva la boa con cavo e pesi tradizionali e si sono potuti allenare un poco, ma poco perché la temperatura dell'acqua era 2 gradi.
E tu? - vi chiederete. Io ci ho messo un sacco di tempo a mettere la muta, poi mi è venuta sete e non trovavo l'acqua e me la sono fatta dare da un amico di Peter, poi ho messo la monopinna e ho infilato i piedi nell'acqua e subito la pelle ha cominciato a bruciarmi dal freddo, allora ho chiesto a loro che erano a pochi metri da riva se qualcuno avesse dei calzari di riserva. Martin mi ha detto di prendere il suoi calzari dalla borsa. Loro intanto morivano di freddo e aspettavano solo me per farmi fare qualche tutto e risalire- Ho messo i calzari e sono finalmente scesa in acqua. Dopo meno di un minuto sono dovuta risalire perché stavo perdendo la sensibilità alle mani: guanti di cattiva qualità. Mi avevano servito bene quest'estate, ma'acqua gelida di oggi erano praticamente inutili.
Ah, dimenticavo, poi l'acqua ce l'avevo nella borsa. Che svanita! Oppure era la bambina interiore che mi sabotava e faceva di tutto per non farmi entrare in acqua?
Comunque se vogliamo vedere il lato positivo, ho capito che devo prestare più attenzione all'attrezzatura, finora avevo quasi tutte cose prestate che andavano bene solo se le condizioni meteo erano favorevoli. E poi, visto come sono imbranata devo arrivare per prima non certo per ultima.
Il lato negativo è che ho fatto congelare i miei amici inutilmente. Mi sono scusata e sono stati tutti molto comprensivi, ma io so che ho qualcosa da farmi perdonare.